Chi siamo

Margherita Rocco e Claudio Lunghini

Il 07 Agosto 2003 nasceva Eleonora, la primogenita di Margherita Rocco e Claudio Lunghini. Il parto avvenne a Caserta presso Casa di Cura San Luca, provvisoriamente accreditata presso la Regione Campania. La bambina nacque in condizioni disperate, dopo una lunga sofferenza notturna, causata dalla totale assenza di medici e/o ginecologi presso la clinica. Eleonora era praticamente asfissiata, nonché assolutamente incapace di una autonoma respirazione. Seguì un ricovero d’urgenza presso l’Unità di Terapia Intensiva della A.O. S. Sebastiano e S.Anna di Caserta, diretta all’epoca dal dottor L. F. . In quel reparto iniziò un lungo e drammatico confronto tra l’equipe medica e la famiglia sul tipo di cure da somministrare alla piccola; la situazione si presentò subito irrecuperabile, e fin dalle prime ore, i genitori si appellarono ai medici affinché non si accanissero su quel povero essere già martoriato dalla nascita.

I sanitari procedevano con terapie intensive ritenute “accanimento terapeutico”, costringendo Margherita e Claudio a trascrivere questa valutazione sulla cartella clinica.
Tutto ciò risultava inutile, perché, senza informare i genitori i medici continuarono inutili trasfusioni e altre cure intensive, al solo scopo di allungare la vita della piccola comunque compromessa. Il comportamento medico risultò molto discutibile, spiegabile solamente per allontanare la possibilità di una denuncia per omicidio colposo al medico ginecologo, responsabile del parto. Questa querelle proseguì per oltre 4 mesi, fino a quando la bambina fu trasferita presso l’Ospedale Santobono Pausilipon di Napoli. In quel reparto, i Medici si limitarono alle cure previste dai protocolli, con l’ovvia conseguenza che la piccola moriva il 05 Gennaio 2004.

Il medico-ginecologo, dott. N. P., che aveva seguito tutta la fase della nascita fu denunciato, rinviato a giudizio e condannato per omicidio colposo:
– presso la sez. di Caserta del Tribunale di S. Maria C. Vetere – il 21 aprile 2009 (in primo grado)
– presso la settima sezione della Corte d’Appello di Napoli la condanna è stata confermata in data 2 dicembre 2011.
– Con sentenza del 24/01/2013, la quarta sezione penale della cassazione, ha definitivamente condannato il Dottor N.P. per omicidio colposo.
– Con protocollo 1270 del 14/02/2014 L’Ordine dei Medici, dopo la richiesta di Lunghini e Rocco, ha sospeso il Dottor N.P. per 1 mese. Unitamente alla denuncia penale, è stata inoltrata una serie innumerevoli di istanze e ricorsi (all’ASL CE 1 , alla Regione Campania, al Ministero della Sanità) per verificare se la Casa di Cura e la stessa Unità TIN dell’A.O. S. Sebastiano avevano rispettato le norme che regolamentano l’autorizzazione e l’accreditamento delle istituzioni sanitarie, pubbliche e private. Dalle verifiche fatte e dalle risultanze dell’indagine del SICS (Servizio Ispettivo della Regione) è risultato che la Casa di Cura San Luca era totalmente priva dei requisiti richiesti e per questo è stata chiusa con Ordinanza del Sindaco di Caserta, quale Autorità Sanitaria Locale. Ad oggi, il TAR Campania e il Consiglio di Stato hanno rigettato per ben 5 volte i vari ricorsi della Proprietà.Ma anche la stessa TIN dell’A.O. S. Sebastiano di Caserta è risultata carente in alcuni requisiti minimi richiesti dalle leggi.Dal nostro dramma è nata la Onlus Gli Amici di Eleonora che ha come principale obiettivo l’assistenza e la cura delle persone in stato vegetativo nonché dell’assistenza psicologica e sociale alle famiglie.In Regione Campania, stiamo battendoci per la realizzazione di moderne strutture per la cura e l’assistenza delle persone colpite da coma, di una adeguata assistenza domiciliare alle persone in stato vegetativo, e della definizione di norme che riconoscano il valore dell’impegno delle famiglie nell’assistenza ai loro familiari malati nel rispetto del dettato dell’articolo 118 della Costituzione.

PRESIDENTE Claudio Lunghini

CONSIGLIERI Margherita Rocco, Alfredo Mazzei, Antonio Cerio

PRESIDENTE ONORARIO Armando Masucci