Pubblicato il paper con tutti i dati relativi al Progetto Telecoma

"E’ utile il telemonitoraggio per sostenere le persone con stati neurovegetativi ed i loro operatori? Uno studio preliminare su casi di vita pratici" raccoglie i dati relativi al progetto "Telecoma", presentato da "Gli amici di Eleonora" e realizzato con il sostegno Fondazione con il SUD.

Un lavoro di Chiara Zucchella1, Massimo Di Santis, Biagio Ciccone, Massimiliano Pelella, Marina Scappaticci, Giovanna Badalassi, Susanna Lavezzi e Michelangelo Bartolo.

(in allegato)

Il Piano territoriale Regionale recupera le SUAP in Campania

IL PIANO TERRITORIALE REGIONALE RECUPERA LE SUAP IN CAMPANIA

I Commissari di Governo alla Sanità della Regione Campania, con Decreto n. 99 del 22-09-2016 hanno approvato il Piano territoriale Regionale, che recupera le lacune del Piano Sanitario approvato ad agosto, e rimodula la programmazione a suo tempo definita ed approvata dal precedente Commissario ad acta per la Sanita, On. Caldoro.

LA SOLITA SCENEGGIATA DEI PRIVATI DELLA REGIONE CAMPANIA

LA SOLITA SCENEGGIATA DEI PRIVATI DELLA REGIONE CAMPANIA

Con i decreti del Commissario ad Acta per la Sanità On. Caldoro, a seguito della procedura esperita dalle ASL della Regione, nel novembre 2014, FU completato l’iter amministrativo per l’accreditamento delle strutture private della Regione Campania.

FU UN RISULTATO IMPORTANTE ANCHE SE, COME SEMPRE, LA REGIONE CAMPANIA ARRIVO’ ULTIMA NELLA DEFINIZIONE DI PROCESSI VIRTUOSI DI CONTROLLO DEGLI STANDARD ORGANIZZATIVI E ASSISTENZIALI IN SANITA’.

IL NUOVO PIANO SANITARIO REGIONALE HA CANCELLATO LA REALIZZAZIONE DELLE SUAP IN CAMPANIA

IL NUOVO PIANO SANITARIO REGIONALE HA CANCELLATO LA REALIZZAZIONE DELLE SUAP IN CAMPANIA

Il Presidente della Giunta Regionale della Campania, On. Stefano Caldoro, nella Sua qualità di Commissario ad acta per la Sanità in Campania,tra il 2012 e la fine del 2013, con l’emanazione del Decreto n. 112 del 19-11-13, diede pratica attuazione agli obiettivi prioritari definiti dai Progetti Sperimentali previsti dal Piano Sanitario Nazionale per gli anni 2009-2010 e alle Linee Guida approvate nella Conferenza Stato Regioni del maggio 2011 per la cura e l’assistenza delle persone in Stato vegetativo.

UNO SPLENDIDO ESEMPIO DI SOLIDARIETA’ IN RICORDO DELLA SIGNORA MARIA ROSARIA VALENTINO

E’ mancata alla propria Famiglia la Signora MARIA ROSARIA VALENTINO CATALDO. 

La nostra Associazione, in collaborazione con il Marito e il Figlio ha tentato di trasferire la Signora in una delle migliori strutture d’Italia che cura le persone in coma e in S.V. 

Dopo un travagliato iter amministrativo la Signora era stata ricoverata a Bergamo.

Purtroppo tutto questo non è stato sufficiente.
La Famiglia, in segno di solidarietà con tutti coloro che tentano disperatamente di dare le migliori cure ai propri familiari, ha dato indicazione, nell’occasione del funerale, di devolvere alla nostra Associazione delle donazioni in sostituzione dei tradizionali fiori. 

Fare funzionare il sistema di monitoraggio delle attività sanitarie ed assistenziali nel sistema pubblico e privato accreditato

La legge n. 189 dell’8.11.12 (Decreto Balduzzi), all’art. 4, comma 4 prevede: “Ciascuna Regione promuove, senza nuovi o maggiori oneri a carico della
finanza pubblica, un sistema di monitoraggio delle attività assistenziali e della loro qualità finalizzato a verificare la qualità delle prestazioni delle
singole unità assistenziali delle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, in raccordo con il programma nazionale valutazione esiti
dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e con il coinvolgimento dei direttori di dipartimento”.

La Regione Campania, con la Legge n. 20 del 23-12-2015 ha adeguato il sistema dei controlli, istituendo nuovamente il Servizio Ispettivo sanitario e
socio-sanitario.